Le Nostre Attività


Crediamo che lo studio e la conoscenza non debbano avere limiti di orario. Per questo motivo, il nostro impegno principale è l'autogestione delle sale lettura e studio della Biblioteca di Villa Bandini.

Da Lunedì a Sabato

19:00 - 22:30

Domenica

10:00 - 13:00

15:00 - 22:30

La Nostra Storia


L’associazione Calzini Bucati nasce nel 2004 da un’idea di Enrico Ricci, condivisa fin da subito con un gruppo di studenti e amici che, uniti dalla passione per la cultura e la socialità, si incontravano abitualmente presso la biblioteca del Bandino, uno spazio che, fin dalla sua apertura nel 1999, era diventato un importante punto di ritrovo e di scambio per giovani del territorio.
Da quel momento l'impegno dell'associazione è stato quello di soddisfare la necessità di uno spazio accogliente, silenzioso e sicuro per studiare durante le ore serali e nei fine settimana, quando le porte delle aule universitarie e delle altre biblioteche si chiudevano.

Così, grazie alla proficua collaborazione con il Comune di Firenze e la Direzione della Biblioteca Comunale di Villa Bandini, ci è stato affidato il compito di mantenere aperti questi spazi d'inestimabile valore culturale.

In quei primi momenti, il gruppo aveva già chiari gli obiettivi e lo spirito dell’associazione, ma mancava ancora un elemento fondamentale: il nome. La soluzione arrivò in modo del tutto spontaneo e inaspettato. Un giorno, riuniti a casa di un amico comune - noto per la sua abitudine di far togliere le scarpe a chiunque entrasse - tutti si ritrovarono a girare per casa in calzini. Tra una risata e l’altra, osservandosi i piedi, qualcuno fece una battuta: «Nessuno ha i calzini bucati!».

Fu proprio in quel momento leggero e conviviale che scattò qualcosa. Quella frase, semplice e ironica, racchiudeva perfettamente lo spirito del gruppo: autenticità, informalità e un pizzico di autoironia. Il giorno successivo, quasi naturalmente, venne scelta come nome ufficiale dell’associazione.

Da quell’episodio nacque così Calzini Bucati, un nome curioso e immediatamente riconoscibile, capace di raccontare già da solo una storia di amicizia e condivisione. Enrico Ricci ne divenne il primo presidente, guidando i primi passi dell’associazione e contribuendo a trasformare un’idea nata tra amici in una realtà viva e partecipata.

Da allora generazioni di studenti si sono susseguite al nostro fianco, passando il testimone della responsabilità e dell'impegno civico, rafforzando la rete solidale che oggi costituisce il cuore pulsante dell'associazione.